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Bellezza

Carbossiterapia, antiage per viso e corpo

Molto richiesto per un rapido ringiovanimento di viso, collo e décolleté. Sul corpo invece questo trattamento riduce in modo evidente inestetismi come cellulite, ritenzione idrica e adiposità localizzate.

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La Carbossiterapia è una procedura non chirurgica utilizzata in medicina estetica in cui viene somministrata anidride carbonica allo stato gassoso mediante un apposito apparecchio, per via sottocutanea o per via intradermica, attraverso aghi di piccolissime dimensioni.

Il trattamento estetico agisce per azione diretta sul microcircolo incrementando il flusso e la pressione sanguigna, migliorandone drasticamente la funzione. Riduce in modo evidente inestetismi come cellulite e ritenzione idrica e si è rivelato utile anche nel trattamento di adiposità localizzate.

Le sedute durano in media 15/20 minuti e il numero varia in base all’importanza dell’inestetismo da trattare, mediamente un ciclo ne comprende da 6 a 10 da effettuarsi con cadenza settimanale. Il ciclo può eventualmente essere ripetuto nel corso dell’anno per non perdere i risultati ottenuti. Il costo della singola seduta oscilla fra i 70 e i 100 Euro. La carbossiterapia ormai è ampiamente utilizzata da Celeb e non e vanta il tasso di risposta positiva più alto nel trattamento della cellulite. Tra i vantaggi anche quello di poter trattare ampie aree del corpo nel corso della singola seduta, diversamente da altri tipi di trattamenti.

Ma è sicuro?

Si tratta di una procedura sicura dato che l’anidride carbonica è un normale metabolita delle nostre cellule e viene eliminata in maniera fisiologica. I minimi effetti collaterali consistono nell’eventuale gonfiore che si manifesta normalmente al termine della seduta e che scompare nel giro di 24h, eventuali piccoli lividi che possono comparire sul sito di iniezione, che scompaiono nel giro 4 o 5 giorni e che sono sintomo del fatto che si sta riattivando il microcircolo nell’area trattata.

I bagni carbogassosi a secco erano già conosciuti in Francia negli anni ’30 del secolo scorso come trattamento efficace delle patologie vascolari. Ma è solo negli anni novanta che un biologo Italiano, Roberto Parmigiani pensa alla somministrazione per via sottocutanea. Promuove così i primi studi clinici in collaborazione con l’Università di Siena e fonda nel 1993 la Società Carbossiterapia Italiana. È comunque bene ricordare che come qualsiasi altra procedura ha alcune controindicazioni, per esempio non è raccomandata a chi soffre di insufficienza respiratoria, renale, epatica o cardiaca, in gravidanza e allattamento e non va bene neanche per chi soffre di tromboflebiti o trombosi. Per questo motivo è sempre importante affidarsi ad un medico esperto e scrupoloso.

Risultati sul viso

Ovale ridefinito

Per ridefinire l’ovale il medico esegue circa quattro iniezioni lungo il contorno del viso, dall’orecchio al mento, da entrambi i lati. Se necessario tratta le rughe nasogeniene (quei solchi più o meno profondi che partono dalle narici per arrivare alla rima labiale corrispondente) e le glabellari (quelle che si formano tra le sopracciglia alla radice del naso).

Zampe di gallina, borse e palpebre

L’applicazione nella zona del contorno occhi prevede una o due iniezioni vicino l’angolo esterno dell’occhio. L’effetto si ha sulle “zampe di gallina” perché le spiana, sulle borse perché, migliorando l’ossigenazione, le rende meno evidenti e sulle palpebre che riacquistano tono.

Collane di Venere

Utile nel trattamento delle odiatissime “collane di Venere” e anche per restituire elasticità, compattezza e spessore alla sottile pelle del décolleté.