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Olimpiadi di Parigi: arrivano i letti anti-sesso

Dietro le quinte della controversa scelta dei letti “senza sesso” alle Olimpiadi

Olimpiadi di Parigi: arrivano i letti anti-sesso
Olimpiadi Parigi 2024 (©depositphotos)

Le Olimpiadi sono spesso un terreno fertile per l’innovazione e la controversia, ma poche decisioni hanno catturato l’immaginazione del pubblico come quella dei letti “antisesso” annunciati per i giochi olimpici estivi del 2024 a Parigi. Questa mossa senza precedenti ha scatenato un’ondata di dibattiti su temi che spaziano dalla privacy all’immagine pubblica degli atleti. Ma quali sono i motivi dietro questa scelta insolita?

L’inizio di una polemica

Quando il Comitato Olimpico Internazionale (COI) ha rivelato i piani per i letti “antisesso”, il mondo è rimasto perplesso. Le camere d’albergo che ospiteranno gli atleti avranno letti realizzati in materiali riciclabili e resistenti, ma ciò che ha catturato l’attenzione sono stati i letti monouso, pensati per sopportare il peso di un singolo atleta per evitare situazioni “intime” tra più persone. Tuttavia, la mossa ha scatenato una serie di reazioni contrastanti.

La difesa del COI

Il COI ha difeso la decisione come una misura precauzionale per ridurre i rischi di trasmissione del COVID-19, durante la pandemia, infatti i letti erano già presenti durante le Olimpiadi di Tokio. In quel contesto gli atleti avevano espresso una serie di opinioni contrastanti. Alcuni si erano schierati a favore dei letti “antisesso”, vedendoli come una soluzione pratica per proteggere la propria salute e quella dei compagni di squadra durante un evento così importante. Altri, tuttavia, avevano criticato la decisione, definendola eccessiva e inappropriata.

Diversa la situazione odierna, e l’organizzazione risponde che si tratta di una straordinaria soluzione ecologica, in quanto i letti sono riciclabili al 100%.

Il futuro dei letti olimpici

Non sappiamo se i letti anti-sesso sono destinati ad essere un’eccezione o la norma nelle Olimpiadi, ma gli organizzatori hanno messo in pratica anche un piano B, decisamente più pratico: distribuire agli atleti 300.000 preservativi. Insomma, con o senza letti anti-sesso, una cosa è certa: il sesso sarà praticato comunque.

E tu cosa ne pensi?

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